Filtra per >

10 piatti della tradizione italiana da "alleggerire" con gusto

La cuochina sopraffina

Pubblicato il 03/06/2014

La tradizione culinaria italiana, lo sappiamo bene, è ricca di piatti che fanno ingrassare e appesantire anche solo a guardarli. Sono i piatti che le nostre bisnonne cucinavano usando i prodotti della terra e di cui noi oggi troppo spesso ci dimentichiamo presi come siamo dal voler sperimentare a tutti i costi. Se state strabuzzando gli occhi perché magari siete a dieta o perché voi la pesantezza a tavola proprio non la concepite allora vi invito a viaggiare con me attraverso questi 10 piatti della cucina regionale italiana che, con qualche accortezza, posso diventare anche leggeri. O anche no... leggere per credere!

 

pasta alla carbonara - citrosodina

1. Pasta alla carbonara

Se il grasso del guanciale e l'uovo vi spaventano ma non potete rinunciare ad un buon piatto di pasta alla carbonara fatto come si deve (e dunque senza panna, mi raccomando!) l'escamotage è dietro l'angolo, anche se vi sembrerà strano: mangiare prima del solito! Se preparate la carbonara alle 12 invece che alle 13 inizierete a digerire alle 13 e quindi alle 14 sarete pronti per tornare a lavoro oppure, se siete in zone di mare, alle 15 potrete scendere in spiaggia e volendo anche farvi un bagnetto. Insomma, io non rinuncio ad un piatto di pasta alla carbonara neanche quando fuori ci sono 40°, non vedo perché dovreste farlo voi...

 

risotto milanese

2. Risotto alla milanese

Nel risotto alla milanese, quello serio, ci va il burro e il brodo di carne. Non devo dirvi io che il sapore e il gusto sono diversi usando questi due ingredienti ma che in generale il piatto non è, come dire, il massimo della leggerezza. Qua il rimedio è semplice: usare olio extravergine di oliva al posto del burro e acqua al posto del brodo. Come dite, non è risotto alla milanese? Avete ragione ma è sempre meglio che mangiare risotto in bianco con il parmigiano no?

 

3. Fegato alla veneziana

Non è propriamente l'emblema della leggerezza e, a dirla tutta, modificare la ricetta rischia di snaturare tantissimo questo piatto che invece va valorizzato e tramandato. Se proprio volete mantenervi leggeri sostituite le cipolle con dell'insalata verde con cui accompagnare il fegato... ovviamente non chiamate questo piatto fegato alla veneziana anche se le modalità di cottura restano invariate: chiamiamolo fegato (quasi) alla veneziana, che dite?

 

4. Pappa col pomodoro

Classico piatto della tradizione toscana, è di suo sostanzioso ma anche abbastanza leggero. Perché dico abbastanza? Perché c'è brodo, anche se vegetale, e anche aglio che uniti a tutti gli altri ingredienti rischiano di essere pesantini, specie con il caldo. Soluzione possibile: sostituire il brodo con l'acqua e condire tutto "a crudo" aggiungendo olio extravergine di oliva e basilico fresco per alleggerire il tutto e rendere il piatto appetitoso. Tiepido o freddo, ovviamente!

 

5. Babà napoletani

La sfida si fa dura quando si scende in Campania dove tutti i piatti con la leggerezza hanno davvero poco a che fare. Il babà tradizionale non è leggero ma diventa ancora meno leggero se ci aggiungiamo frutta, creme e cremine varie: l'unico suggerimento possibile è di restare sul semplice, di scegliere il babà vuoto con il rum senza andare oltre. Se poi potete mangiarlo a prima mattina per avere tutta la giornata davanti direi che avete trovato la soluzione ai vostri problemi; anche mangiarlo la sera, magari dopo una bella pizza, è un'opzione possibile se di notte non soffrite di incubi!

 

6. Friselle pugliesi

Se portate a tavola le friselle pugliesi con dei buoni pomodori e dell'ottimo olio extravergine di oliva non dovrete assolutamente preoccuparvi perché nessuno dei vostri commensali, voi compresi, avrà problemi di pesantezza di stomaco. Magari evitate di seguire i consigli di nonna Pinuccia se preparate le friselle a pranzo, prima di scendere in spiaggia: la cipolla non è il massimo, restate sul semplice e sarete felici! E abbondate di basilico che aiuta la digestione...

 

pasta alla norma

7. Pasta alla Norma

E' un peccato pensare di dover alleggerire questo favoloso piatto della tradizione siciliana ma siamo davvero pronti a mangiare un piattone di pasta alla Norma senza risentirne? Il mio consiglio è solo uno, anche se può far male: non friggete le melanzane! Tagliatele a fettine e poi mettetele in forno oppure su una griglia senza olio così da alleggerire il piatto nella sua totalità: se vi sembra una brutalità non posso che concordare ma certe volte essere brutali è necessario!

 


polpette di melanzane alla calabrese

8. Polpette di melanzane alla calabrese

In estate è quasi obbligatorio sperimentare con la verdura e le polpette di melanzane tipiche della Calabria sono uno di quei piatti che risolvono agevolmente pranzi e cene estive. Il grande problema di questo piatto tipico è che le polpette vanno fritte, cosa che non le rende di certo leggere, e che sono anche ripiene di formaggio, caciocavallo. Ovvio che belle imbottite e fritte sono il massimo ma se evitiamo di riempirle di caciocavallo e le cuociamo in forno dentro tanto pomodoro fresco sicuramente non rischiamo di andare a letto pesanti come se avessimo mangiato un intero maialino. Lo so, non è la stessa cosa...

 

9. Bagnett ross e verd piemontese

Lo dico fin da subito: il bagnett piemontese non si presta ad essere alleggerito in nessun modo e sapete perché? Perchè se lo alleggeriamo lo snaturiamo e allora che senso ha proporlo quando non si tratta della ricetta originale ma di una rivisitazione, neanche troppo buona? L'unico consiglio per godervi il bagnett e non sentirvi pesanti è di non pensarci mentre lo mangiate, programmando magari una bella passeggiata a fine pasto preceduta da un digestivo.

 

10. Lasagne alla bolognese

Che cosa c'è di più buono di un piatto di lasagne alla bolognese magari la domenica a pranzo prima di fiondarsi sul divano? Le lasagne rappresentano un certo modo di mangiare e fanno parte della cultura per cui la domanda, legittima, è: possiamo davvero alleggerirle? La risposta semplice è: sì, possiamo eliminando la besciamella e in questo modo dando “respiro” alla pancia e alla pasta. Ma in realtà il quesito principale è: vogliamo davvero alleggerirle o preferiamo mangiare e poi andare a farci una passeggiata? Io opto per questa seconda ipotesi, non so a voi ma l'idea di togliere parti essenziali dalle lasagne mi fa star male al solo pensiero...

 

A questo punto siete pronti, forse, per alleggerire e alleggerirvi... il modo migliore è quello che ancora non avete/abbiamo trovato, lo cerchiamo insieme?

Veruska Anconitano - La cuochina sopraffina
Veruska Anconitano - La cuochina sopraffina

Foodblogger per passione e anche un po' per lavoro su www.lacuochinasopraffina.com.
Manager e giornalista nella vita reale, vivo in Irlanda e mi porto l'Italia, culinaria, nel cuore.
Racconto il cibo come lo vivo: in maniera semplice e veloce. Corro per mangiare e mangio per giustificare la corsa.
Ho scritto tre libri. Chiacchiero, scrivo e rido, forse troppo!

Facebook/LaCuochinaSopraffina
Twitter/LaCuochina
G+/VeruskaAnconitano
Instagram/verucuochina

Ti piace questo post?
SUGGERIMENTI

"Per alleggerire un piatto servono pochi condimenti e altri piccoli segreti...

ma il metodo migliore è fare una passeggiata dopo aver mangiato!"