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Viaggio alla scoperta dello street food in Italia

La cuochina sopraffina

Pubblicato il 12/11/2014

Se ce l’avessero detto qualche anno fa avremmo iniziato a ridere, se ci avessero detto che quello che oggi si chiama street food e una volta si chiamava cibo povero ma genuino, preparato in tempi antichi per risparmiare e saziare famiglie intere, sarebbe diventato così tanto di moda da essere trendy ci saremmo fatti una sonora risata e forse quelli più “gastrofighetti” avrebbero anche strabuzzato gli occhi. Oggi non è così, di street food tutti ne parlano e tutti si fregiano del titolo di esperti anche perché, ammettiamolo, l’Italia quando si parla di cibo di strada, cibo tradizionale e “di famiglia” è da sempre in prima linea. Riassumere i piatti migliori di street food regione per regione non è facile, ma ci proviamo segnalando i più famosi e importanti ed eventualmente potete suggerirci se manca qualcosa che dovrebbe esserci.

 

panissa

 

Liguria

Sono tradizionalmente due i cibi da strada: la farinata e la focaccia. Segno distintivo della regione e diversi in base alla città, questi due prodotti da forno si mangiano a tutte le ore e in special modo, per quel che riguarda la focaccia, la mattina con il cappuccino. Accanto a farinata e focaccia immancabile la panissa.

 

Piemonte

I gofri vi dicono niente? Sono cialde fatte con acqua, farina e lievito, cotte su un’apposita piastra e servite dolci o salate.

 

Lombardia

Tutti da scoprire, e trovare visto che è ancora raro trovarne in giro, sono i mondeghili: polpette di carne e salsiccia fritte nel burro che si mangiano al piatto oppure al cartoccio mentre si passeggia. Impossibile non citare il notturno panino con la salamella che rifocilla gli amanti della notte.

 

Toscana

A Firenze se non mangi il lampredotto ti perdi una delle prelibatezze della città e delle peculiarità del nostro Paese. Per molti è meglio non sapere come è fatto e di cosa si compone ma in linea di massima al primo assaggio si resta colpiti… e affondati!

 gnocco fritto

 

Emilia Romagna

Patria della piadina, della crescentina, dello gnocco fritto e del borlengo, senza dimenticare l’erbazzone: altro non c’è da aggiungere perché questi quattro prodotti parlano davvero da soli. Se li accompagnate con degli ottimi salumi di zona e un bel bicchierone di vino rosso potete vivere una delle esperienze culinarie più estasianti in assoluto.

 

Marche

Come non citare le olive all’ascolana? Se conoscete solo quelle mangiate in pizzeria vi state perdendo una delle specialità della cucina di strada italiana. Se siete più tipi da dolce la crema fritta vi saprà stupire, tutto l’anno.

 

Lazio

Tra la pizza bianca (calda) con la mortadella, i supplì al telefono, i filetti di baccalà, il panino con la porchetta, la pizza al taglio e, per i più estremi, il piattino con dentro la trippa alla romana: a Roma e nel Lazio lo street food non è moda, ma cultura e modo di vivere. Trovare posti dove lo street food è d’autore è sempre più semplice ma la miglior soluzione resta sempre, nonostante tutto, l’homemade.

 

Abruzzo

Gli arrosticini sono lo street food, e non solo, d’eccellenza in Abruzzo. Li si trova ovunque, alcuni macellai li preparano al momento per servirli caldi agli avventori e, chiaramente, sono il piatto forte delle grigliate all’aperto quando arriva la bella stagione.

 

cuoppo

 

Campania

Il cuoppo napoletano non è solo una tradizione ma una vera e propria religione: dentro questo cartoccetto trovano spazio fritti di tutti i tipi, da mangiare passeggiando. Insieme al cuoppo si segnalano anche i babà che ai più non sembrano cibo da strada, ma che invece sono pensati proprio per essere consumati passeggiando.

 

Calabria

La pitta è un prodotto da forno che in Calabria si mangia rigorosamente con le mani e passeggiando. Che sia “vuota” o farcita, la pitta racconta le tradizioni culinarie di una terra che da sempre fa della genuinità e della territorialità il suo punto di forza.

 

Puglia

In Puglia il panzerotto è il re dello street food e quello serio brucia la lingua e il palato ma è buono anche per questo motivo. Imperdibili le bombette di capocollo, la puccia, la focaccia barese, il rustico senza mai dimenticare il pasticciotto per chiudere in bellezza. Da acquistare nei camioncini per la strada o in rosticceria!

 

Sicilia

Possiamo a ragion veduta sostenere che la Sicilia è la patria dello street food in Italia. Tra arancini, sfincione, cannoli, anellini, pane e panelle, pani ca' meusa e brioche c’è solo l’imbarazzo della scelta sul cibo da mangiare con le mani e anche passeggiando. Imperdibile una tappa in rosticceria per accaparrarsi le cibarie e mangiarle all’aperto.

Veruska Anconitano - La cuochina sopraffina
Veruska Anconitano - La cuochina sopraffina

Foodblogger per passione e anche un po' per lavoro su www.lacuochinasopraffina.com.
Manager e giornalista nella vita reale, vivo in Irlanda e mi porto l'Italia, culinaria, nel cuore.
Racconto il cibo come lo vivo: in maniera semplice e veloce. Corro per mangiare e mangio per giustificare la corsa.
Ho scritto tre libri. Chiacchiero, scrivo e rido, forse troppo!

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