La Cecina con le cipolle di Tropea

Giulia Scarpaleggia

 

Giulia Scarpaleggia – Juls’ Kitchen

  • DOSI PER: 4 persone 

INGREDIENTI

  • 100 g di farina di ceci
  • 300 ml di acqua
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • 1/2 cipolla di Tropea
  • Pepe nero macinato fresco
  • Erbe aromatiche fresche come basilico, prezzemolo, origano...

Ho sempre vissuto a casa con i miei fino a che due anni fa non sono andata a vivere da sola a 31 anni. Sempre, anche durante il periodo dell’università. Sempre, tranne per 5 settimane in cui ho vissuto a Pisa.

Ero lì per un corso e a pochi giorni dall’inizio delle lezioni ero ancora senza casa.

Iniziai a girare per le università, spulciando ogni bacheca in cerca di annunci di affitti.

Dopo diverse delusioni e proposte improbabili andai a vedere un piccolo appartamento non lontano dal centro. Pulito, raccolto, con una terrazzina per la luce, proprietari disponibili e gentili.

Poche battute e confermai il mio interesse all’appartamento.

Appena fuori chiamai i miei per dare la bella notizia e nell’elencare le stanze dell’appartamento mi resi conto che era perfetto, tranne che per un piccolo particolare. Mancava la cucina.

Non era un monolocale moderno con un’unica stanza in cui cucinare, mangiare, e dormire, no. Mancava proprio qualsiasi possibilità di cucinare qualsivoglia alimento, anche un uovo al tegamino.

Passai le cinque settimane successive a far pratica con un microonde nel qualche scaldavo l’acqua del tè e cuocevo a vapore carote, patate e zucchine. Mi rifiutavo di mangiare cibi precotti.

Le mie strategie di sopravvivenza consistevano nello scroccare quanti più pasti possibili alla nonna di un’amica che abitava a Livorno e nel mangiare quanta più cecina possibile.

La cecina – che a Livorno si chiama invece torta di ceci o più semplicemente torta – è fatta esclusivamente di farina di ceci, acqua e olio. È lo street food della costa etrusca toscana, una fonte preziosa di proteine vegetali a buon mercato.

L’ho fatta molte volte da allora, cambiando la ricetta e riducendo le dosi, fino a trasformarla all’occorrenza in una specie di frittata vegana alla quale aggiungere a piacimento verdure di stagione.

La mia preferita è con un po’ di cipolla di Tropea affettata sottilissima e tante erbe aromatiche fresche.

A fettine sottili è un antipasto che apprezzeranno tutti e di cui chiederanno il bis, a spicchi più grandi un pasto completo sano, vegano, buonissimo, che diventerà presto uno dei vostri cavalli di battaglia.

PROCEDIMENTO

1Affetta la cipolla di Tropea il più sottile possibile e mettila in una ciotolina con l’acqua fredda, in modo che perda parte del sapore forte e sia più digeribile.

2Versa l’acqua a filo nella farina di ceci, mescolando continuamente con una frusta per evitare che si formino dei grumi. Quando l’acqua è stata del tutto incorporata aggiungi l’olio e il sale.

3Lascia riposare l’impasto per almeno mezzora.

4Metti una teglia antiaderente o una padella in ghisa da 24 cm di diametro in forno e scalda il forno a 250°C. Quando il forno è caldo togli con attenzione la padella dal forno, ungila con un filo d’olio, versa l’impasto e cospargi la superficie della cecina con gli anelli di cipolla di Tropea, asciugati con un po’ di carta da cucina.

5Inforna nuovamente la cecina e cuocila per circa 20 minuti, finché non diventa croccante e dorata in superficie e ancora morbida dentro.

6Servi calda con abbondante pepe nero macinato al momento, tante erbe aromatiche fresche e un po’ di fior di sale a finire.

è opportuno seguire una dieta variata ed un corretto stile di vita